ARTE TRASFORMATIVA

Dall’argilla all’anima

Come la ceramica può diventare un invito al tuo cambiamento interiore

Chiara Quaglia (1976, Saluzzo) è una ceramista e designer italiana che vive e lavora a Savigliano, in Piemonte.


La sua ricerca nasce da una relazione intima e profonda con l’argilla, materia naturale, viva e primordiale. Attraverso un lento processo fatto di gesti, attese, smaltature e cotture, l’argilla si trasforma e si compie, dando origine a creazioni uniche che uniscono sensibilità e trasformazione.


È per questo che la sua arte vuole essere concepita come un’arte trasformativa: ogni opera prende forma allo stato malleabile, attraversa un cambiamento irreversibile con il fuoco e diventa ceramica, una materia resistente, forte e capace di custodire la propria anima.


Allo stesso modo, attraverso il suo linguaggio creativo, l’artista cerca di portare l’osservatore ad una lenta trasformazione interiore. I Mandala, in particolare, aprono uno spazio di contemplazione e di silenzio, guidano a trovare il proprio centro e il proprio equilibrio più consapevole. Con queste composizioni circolari si rivela il valore del singolo frammento, e di come ogni elemento sia indispensabile alla costruzione di un insieme, facendo emergere l’importanza di preservare l’individualità secondo un fondamentale principio universale: ogni parte, pur autonoma, custodisce in sé la possibilità di generare l’interezza del tutto.

Le trame, i rilievi e le geometrie diventano strumenti silenziosi per rallentare, per ritrovare un approccio più consapevole verso la vita e abitare lo spazio in modo più armonico.



Le sue opere si inseriscono negli ambienti come presenze essenziali, capaci di offrire un’esperienza estetica che unisce bellezza, equilibrio e senso del tempo.